VENERDI' 29 GENNAIO: ANCHE GENOVA PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA GIORNATA DI SCIOPERO GENERALE

 

Nella giornata in cui – a livello nazionale – si svolge uno sciopero generale convocato dal Patto d’azione anticapitalista-per un fronte unico di classe, anche i militanti genovesi non si esimono dal fare la propria parte.

 

L’appuntamento è per le ore 15:30 in via San Vincenzo – a pochi passi dalla stazione ferroviaria di Brignole – davanti al civico due, dove si trova la sede locale della Confindustria, che da qualche anno occupa il grattacielo che fu sede locale della Società Italiana Per l’esercizio telefonico (Sip).

 

Le rivendicazioni sono diverse, ma possono essere riassunte così: rinnovo dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro scaduti, in molti casi da anni, aunenti salariali a parità di orario, e rafforzamento delle misure di sicurezza sia sul lavoro sia nel sociale.

 

I partecipanti sono valutabili in circa duecento unità, militanti essenzialmente delle due realtà sindacali che hanno convocato la manifestazione: il S.I. Cobas e lo Slai cobas per il sindacato di classe: sono presenti anche lo Spazio di documentazione Il Grimaldello, il Fronte Comunista, e Sinistra anticapitalista.

 

 

All’angolo di via San Vincenzo con via Fiume viene appeso un drappo bianco con la scritta a vernice spray nera “Sciopero generale. La crisi la paghino i padroni”, mentre al microfono si alternano diversi esponenti del S.I. Cobas.

 

Questi spiegano le motivazioni della giornata odierna di lotta, e sottolineano il vergognoso comportamento della stampa borghese che ha fatto il solito sporco lavoro di “terrorismo” contro chi si è permesso di organizzare questa iniziativa.

 

A pochi metri dalla manifestazione, sotto la sede dei padroni, si trova una piccola rappresentanza di “forze dell’ordine” che si limita ad osservare l’andamento della vicenda senza mai creare tensioni.

 

Il presidio si scioglie intorno alle ore 17:30, quando i partecipanti – visibilmente soddisfatti dal risultato ottenuto – abbandonano la zona alla spicciolata, non senza sottolineare che questo deve essere un punto di partenza e non di arrivo.

 

 

Bosio (Al), 30 gennaio 2021

 

Stefano Ghio - Slai cobas per il sindacato di classe Alessandria/Genova

 

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